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Clinica Veterinaria

Lainate (Mi)

Dott.ssa Laura Barbuio

Direttore Sanitario

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Colpo di calore cane: tutto quello che devi sapere.

Lo sapevi che anche i cani possono subire un colpo di calore?

Dal punto di vista medico, il colpo di calore è uno stato di emergenza acuta, progressiva e potenzialmente letale, che si caratterizza per un aumento della temperatura corporea dei nostri pet superiore a 41°C!

Questo rischio è particolarmente elevato nelle località più calde e d’estate, quando temperature elevate e afa diventano protagoniste delle nostre giornate.

Alzare il nostro livello di attenzione in questo periodo dell’anno è fondamentale per proteggere i pet dal caldo.

Colpo di calore cane: i sintomi

I soggetti più a rischio sono:

  • cani brachicefali (Bulldog inglese, Bouledogue Francese, Carlino, …) che per conformazione della razza hanno quasi sempre difficoltà respiratorie anche in condizioni “normali”;
  • cani sportivi che praticano attività nelle ore calde;
  • soggetti obesi;
  • animali anziani.

Ma quali sono i primi sintomi del colpo di calore nel cane? Come posso riconoscerlo?

In generale, possiamo riconoscere quattro segnali di allerta:

  • una generale e diffusa spossatezza ed un apparente stordimento. Il pet sembra assonnato senza motivo oppure scoordinato nei movimenti;
  • anche senza aver fatto sforzo fisico, i nostri cani sono affannati, il respiro si accorcia e diventa pesante;
  • il colore delle mucose (occhi e gengive) aumenta di intensità arrivando ad essere rosso molto scuro;
  • vomito, diarrea.

Con l’aumentare della gravità si possono riscontrare anche tremori muscolari (simili a crisi epilettiche), collasso, svenimento ed infine nel peggiore dei casi anche il decesso.

Il ruolo del proprietario: il primo intervento

Il colpo di calore, quindi, è un pericolo da non sottovalutare.

Per prevenire questo tipo di emergenza, il proprietario ha un ruolo fondamentale.

Il primo intervento, infatti, ha come obiettivo l’abbassamento della temperatura corporea del pet che deve essere gestito con cautela, senza rischiare di generare uno shock termico causato da una diminuzione della temperatura troppo repentina.

Le prime azioni da mettere in campo sono:

  • spostare l’animale in una zona fresca e ventilata;
  • raffreddare testa, inguine e polpastrelli, velocizzando il processo di raffreddamento anche con l’uso di impacchi freschi;
  • nel mentre è fondamentale contattare subito il proprio veterinario o recarsi nel pronto soccorso veterinario più vicino, avvisando telefonicamente del proprio arrivo in modo che lo staff possa essere pronto a intervenire rapidamente una volta arrivata in struttura (durante il tragitto continuare a favorire l’abbassamento della temperatura con aria condizionata o finestrini abbassati).

Il tuo ruolo del proprietario è fondamentale ma un cane colpito da colpo di calore avrà certamente bisogno di un supporto medico (ad esempio il reintegro dei fluidi) e tanto più grave è lo stato, tanto più complesso sarà il lavoro del veterinario.

colpo di calore cane, cane che riceve acqua per rinfrescarsi

Nota bene: il valore della prevenzione.

Non ci stancheremo mai di ricordarlo: la prevenzione è la base del successo per una vita lunga e felice insieme ai nostri pet.

Nella maggior parte delle situazioni, basta mettere in campo pochi e semplici accorgimenti per evitare dei rischi, proprio come abbiamo visto per i forasacchi, per la processionaria o per pulci e zecche.

Nel caso dei colpi di calore, gli accorgimenti fondamentali sono due:

  • fare in modo che il nostro pet abbia sempre a disposizione acqua fresca;
  • assicurarsi che sia sempre raggiungibile una zona d’ombra e ventilata.

ATTENZIONE: è assolutamente vietato chiudere il proprio pet in macchina (anche se all’ombra e con i finestrini abbassati). Le temperature all’interno di un abitacolo possono raggiungere e superare i 50°C!

 

 

Articolo a cura di Lorenzo Teti, Tecnico Veterinario, Clinica Veterinaria Lainate

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