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Clinica Veterinaria

Lainate (Mi)

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Prevenire pulci e zecche: qualche consiglio

prevenire pulci e zecche, gatto che si gratta

Prevenire infestazioni pulci e zecche è possibile?

Quante volte ti è capitato di vedere il tuo cane e il tuo gatto grattarsi e correre a verificare se vi fosse qualche ospite indesiderato?

Pulci e zecche sono una preoccupazione costante per i nostri Pet, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi quando con l’arrivo delle belle giornate si trascorre più tempo all’aperto.

In questo articolo ti spieghiamo cosa sono pulci e zecche e ti diamo qualche consiglio su come comportarti per prevenire questo rischio.

Pulci e zecche: cosa sono

Le pulci sono dei piccoli insetti che si nutrono di sangue che possono infestare massivamente il corpo del nostro animale. 

Il loro ciclo di sviluppo prevede diverse fasi: uovo, larva, pupa, adulto e richiede idonee condizioni di temperatura e umidità ambientale.


Le zecche sono degli aracnidi che si nutrono di sangue di numerose specie animali. 

Il ciclo biologico delle zecche, che può compiersi su uno stesso ospite oppure su due o tre ospiti diversi, si sviluppa in 4 stadi distinti: uovo, larva, ninfa e adulto.

Pulci e zecche: i rischi

Le pulci sono dei parassiti dell’animale che tipicamente provocano molto prurito con conseguente rischio di autotraumatismo dato dal grattamento compulsivo e infezioni batteriche secondarie. 

Non sono rare le allergie al morso della pulce (DAP, Dermatite Allergica da Pulci). 

Inoltre, oltre all’azione patogena diretta, le pulci possono trasmettere diverse altre malattie definite malattie trasmesse da vettore, le più comuni delle quali sono la micoplasmosi (malattia che provoca anemia nel gatto) e le teniasi (tenie intestinali) nel cane e nel gatto.

A differenza delle pulci, le zecche non provocano gran prurito e spesso per questa ragione non ci accorgiamo della loro presenza sulla pelle del nostro animale. 

Anche in questo caso, uno dei problemi principali è legato alla possibilità di contrarre malattie definite malattie da vettore. 

Tali malattie possono essere anche fatali per i nostri animali.

Le più comuni delle quali sono la piroplasmosi, l’ehrlichiosi e la rickettsiosi.

Prevenire pulci e zecche: qualche consiglio

I principi attivi e le forme farmaceutiche in commercio utilizzabili nei confronti degli ectoparassiti sono molto numerosi e la scelta del più appropriato per il nostro animale deve essere fatta in maniera soggettiva valutando i rischi e i benefici caso per caso. 

Effettuare una corretta profilassi permette di ridurre notevolmente il rischio di contrarre le malattie trasmesse da vettore.

E se nonostante questo trovo una zecca al mio PET? Cosa devo fare?

L’ideale è rimuoverla immediatamente dal corpo dell’animale.

Attenzione: la manovra non è facilissima da effettuare. 

La zecca deve essere afferrata con una pinzetta a punte sottili, il più possibile vicino alla superficie della pelle, e rimossa tirando dolcemente cercando di imprimere un leggero movimento di rotazione. 

È molto probabile che se trovi una zecca ce ne siano altre quindi è importante iniziare una corretta profilassi seguendo la prescrizione del Veterinario.

Per maggiore informazioni sui percorsi di profilassi puoi fissare un appuntamento con i nostri Veterinari.

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Bibliografia: 

Taylor M.A. et al. “Veterinary Parasitology” Blackwell Publishing 2008; 

ESCCAP Guidelines N.5: “Control of Vector-Borne Diseases in Dogs and Cats”, 2012;

Epicentro, L’epidemiologia per la sanità pubblico, Istituto Superiore di Sanità, Le Zecche 

www.epicentro.iss.it/problemi/zecche/zecche.asp

Articolo a cura della Dott.ssa Elena Moneta, Medico Veterinario

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