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Clinica Veterinaria

Lainate (Mi)

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Processionaria e cani: come comportarsi.

processionaria e cani, cane che annusa sul terreno

Con l’arrivo della bella stagione il tempo trascorso all’esterno con i nostri pet cresce: cosa c’è di più bello che passeggiare e giocare insieme all’aperto?

Tuttavia, questa attività di accompagnarsi anche a un più alto livello di attenzione verso la salute dei nostri pet.

Se nel precedente #MemoVet vi abbiamo parlato dei rischi causati dalla filaria, oggi invece ci soffermiamo su un altro “rapporto” da tenere sempre sotto osservazione, ovvero quello tra processionaria e cani.

La processionaria è un insetto dell’ordine dei lepidotteri.

Oggi se ne conoscono più di 40 specie ma le più diffuse sono:

  • Thaumetopoea pityocampa (processionaria del pino)
  • Thaumetopoea processionea (processionaria della quercia).

Il nome processionaria deriva dalla caratteristica peculiare delle larve di muoversi strisciando sul terreno in fila, proprio come se formassero una “processione”.

“Processioni” tra pianta e pianta che si intensificano nel periodo primaverile.

Dal punto di vista veterinario, dobbiamo concentrarci sulle larve: sono loro le responsabili dell’azione tossica dei cani.

Processionaria e cani: sintomi e pericoli

I peli delle larve di processionaria contengono la traumatoproteina, una proteina in grado di provocare reazione allergica e grave infiammazione. 

I cani, curiosi di natura, spesso tendono a giocare con questi insetti.

Proprio per questo, solitamente la zona più frequentemente colpita risulta quella della bocca e della cavità orale, con conseguente coinvolgimento dell’esofago e dello stomaco se vengono ingerite. 

I sintomi compaiono molto rapidamente, da qualche minuto a qualche ora dopo il contatto e spesso comprendono:

  • ipersalivazione,
  • difficoltà respiratoria,
  • vomito,
  • perdita di appetito.

Inoltre, il contatto con gli occhi provoca una gravissima congiuntivite. 

processione di processionaria sul terreno

Come proteggere il mio pet

Proteggere il nostro cane dalla processionaria è molto importante: nei casi più gravi, infatti, il rischio maggiore è che il pet abbia una reazione anafilattica con rischio di morte dell’animale.

L’infestazione è riconoscibile per la presenza di nidi filamentosi di medie-grosse dimensioni. 

Il primo consiglio è di controllare le zone frequentate durante le nostre passeggiate o nelle ore all’aperto, sia che siano giardini privati che parchi e spazi pubblici.

Solitamente, le piante maggiormente colpite sono:

  • pino nero,
  • pino silvestre,
  • larici,
  • cedri,
  • querce.

processionaria su rami albero di pino

Processionaria: consigli per il primo soccorso

Un intervento di primo soccorso è quello di lavare con acqua e bicarbonato la cavità orale e le con le setole urticanti.

Prestate attenzione però a due rischi: 

  • evitare di far ingerire al nostro cane l’acqua contaminata dalle setole stesse (utilizzate piccole quantità di acqua);
  • i peli di processionaria sono urticanti e tossici anche per l’uomo: ricordate di utilizzare sempre i dispositivi di protezione.

Per questi motivi, se il nostro animale entra in contatto con larve di processionaria il nostro consiglio è quello recarsi di urgenza dal veterinario!

Un ultimo consiglio: non rimuovete autonomamente i nidi. Utilizzando il fuoco, infatti, le setole urticanti si liberano nell’aria. Per questo è obbligatoria per legge rivolgersi a dei professionisti per risanare le piante.

Articolo a cura della Dott.ssa Elena Moneta, Medico Veterinario

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